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ITALIAN EMBASSY "Cinque abiti tutti diversi a significare varietà di colpi in canna, idee operative, predisposizione ai lunghi finali e al poliedrico sistema interno, per una volta il formato EP non è arma a doppio taglio nel lasciarsi libere tutte le vie.[...] Mai Personal Mood ha diverse soluzioni positive e se ne attende la ventura consacrazione, a portata di mano.” Enrico Veronese
INFESTAZIONI SONICHE "Un curioso EP che merita di essere ascoltato, in un panorama musicale italiano sempre più saturo di scialbi talenti troppo incoraggiati” Kaiser Soze
MP NEWS "I Mai Personal Mood si presentano puntuali “all’orario di partenza”, dimostrandosi una formazione disinvolta e creativa, dalle idee chiare e ben giustificate con questo Ep dallo spirito concreto, favorito da una buona dose di ecletticità. L’Heure Depart è uno start che sa già di futuro.” Paolo Pavone
IMPATTO SONORO "Le canzoni di “L’Heure dEPart” si inseriscono di diritto nel filone indie-pop italiano di qualità.[...]Se a questo si aggiunge un’indole creativa e frizzante, dettata anche dalla giovane età media del gruppo, si hanno le coordinate esatte di un progetto musicale in grado di combinare qualità e sostanza.” Massimiliano Locandro
MUSICA SOTTERRANEA "La band pugliese si diverte a giocare con i suoni e con l'ispirazione e realizza un disco davvero niente male." Stefano Grimaldi
PANOPTICON MAG "Terminato l'ascolto, quindi, rimane un'impressione positiva di fondo, unita alla convinzione che il nome di questi ragazzi meriti di essere appuntato, perchè le qualità necessarie per riuscire ad emergere ci sono senza dubbio tutte." Alessio Dainelli [voto 7/10]
MARTE MAGAZINE ""Altra sterzata per le ritmiche acide di “ContractAct” in cui finalmente arriva la personalità viva e cruda dei Mai Personal Mood, un mood che finalmente non si abbandona alle cose: ce li fa vedere da una luce migliore e si posiziona sicuramente sul podio dell’Ep." Emiliana Pistillo
SHIVeR Webzine "I Mai personal mood sono dei musicisti davvero interessanti, riuscendo ad essere interessanti nelle sfumature di “colori pastello” che andrebbero bene già da sole e che riescono decisamente a fare “un salto” dalla parte della musica ben fatta." Giampiero Troianiello
NERDSATTACK "Lo stile è palesemente pop, con un cantato italiano che si trova decisamente a suo agio sulle note della band." Johnny Cantamessa
EXTRA!MUSIC MAGAZINE "Un gustoso indie-pop all’italiana con qualche rinfrescata di elettronica (leggi synth) molto leggera e sempre vistosamente all’interno della linea di confine." Daniel Bagnol
IYEZINE "Dei Mai Personal Mood non si può dir altro se non che promettono bene, molto bene. Questo Ep, queste 5 canzoni, ne sono la testimonianza." Francesco Cerisola [voto 6,5]
L'ISOLA CHE NON C'ERA "Il loro album d’esordio, L’heure dEPart, ce li presenta come bravi musicisti, ottimi arrangiatori, capaci di creare ritornelli che entrano nella testa immediatamente." Melissa Siano
MESCALINA "Un simpatico esordio, questo dei Mai Personal Mood. Debuttano con un ep di cinque tracce in cui esprimono a pieno la loro attitudine pop elettronica e scanzonata." Antonio Benforte
SOUND 36 "Quintetto italiano dal delicato tocco, amano miscelare i suoni di chitarre limpide con intrusioni sintetiche e percussioni soft. Il risutato è un pop elettrico ed elettronico denso di giochi armonici ed ampi spazi sonori." Claudio Donatelli
AUDIODROME "In cerca di un mood che è già bello che trovato, in quanto il disco si muove agilmente nell’alveo melodico dell’indie pop contaminato da soffice (e a volte neanche tanto) elettronica" Giampaolo Cristofaro [voto 3/5]
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